venerdì, maggio 30, 2014

I miei quadri diventano cover per Iphone e Galaxy



I miei quadri diventano cover per Iphone e Galaxy.

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martedì, maggio 27, 2014

Racconti e Poesie in e-book

Ecco a voi in versione e-book "Storie Sexy di ragazze per bene", in italiano e in inglese, e il libro di Poesie " Pensieri In Versi" vincitore di molti premi letterari.

Buona lettura

 http://www.lulu.com/spotlight/matildecalamai








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giovedì, maggio 15, 2014

Il 25 maggio vota Spini -Calamai "Sostieni Firenze"




Programma della lista “Sostieni Firenze”
in coalizione con il Candidato Sindaco Dario Nardella
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Sostieni Firenze” è una lista civica che raccoglie l’eredità della lista “SpiniperFirenze” presente in Consiglio Comunale nella consiliatura 2009-2014 e che vede la partecipazione dei Socialisti, dei Verdi, di espressioni civiche della cultura e del lavoro e della tradizione della sinistra fiorentina. Raccoglie quindi esigenze di partecipazione che vanno oltre gli stessi partiti, assicurando alla coalizione che si riconosce nel candidato Sindaco Dario Nardella, un contributo al tempo stesso nuovo e originale, ma fondato su radici solide e collaudate.
Spiniperfirenze” ha svolto in questi anni in consiglio comunale un’opposizione costruttiva contribuendo attivamente al dibattito sull’istituzione delle città metropolitane, all’azione per la cultura (la presidenza di Valdo Spini del comitato per le celebrazioni del V centenario della stesura del Principe di Niccolò Machiavelli), ai problemi dell’urbanistica (è del gruppo SpiniperFirenze l’odg collegato all’approvazione del piano strutturale e fatto proprio dalla maggioranza di centro sinistra che ha governato Palazzo Vecchio); dell’ambiente (la commissione consiliare competente è stata presieduta dal Eros Cruccolini, oggi candidato nella lista “Sostieni Firenze”, nella difesa dei consigli di quartiere ( si sottolinea in questo campo l’azione svolta dal presidente uscente del quartiere 2 Gianluca Paolucci anche lui candidato nella lista Sostieni Firenze), dei servizi sociali e sanitari.
Il fatto che una lista di opposizione possa entrare nel nuovo patto di coalizione del centro-sinistra fa bene sperare per un nuovo passo nell’azione del futuro governo della città, per la sua apertura e per il suo pluralismo.
Da questo punto di vista, i rappresentanti di “Sostieni Firenze” che saranno eletti a Palazzo Vecchio, opereranno per sviluppare il ruolo democratico del Consiglio Comunale, luogo privilegiato del dibattito sui nostri problemi, in cui la città tutta possa rispecchiarsi. In tal senso “Sostieni Firenze” fa propria la proposta del Presidente della Commissione Affari Istituzionali del Consiglio, Valdo Spini, per una riforma del regolamento che istituisca un vero e proprio “Question Time”, riduca e snellisca il numero delle commissioni e dei gruppi consiliari, affermi una centralizzazione del finanziamento dei gruppi, vincoli ad una partecipazione ad almeno un terzo del tempo di durata delle sedute il percepimento da parte del consigliere del gettone di presenza per la partecipazione alle riunioni del consiglio e delle commissioni. Si impegna quindi a ripresentare detta proposta per l’approvazione nella prossima consiliatura comunale.
Sostieni Firenze” intende operare in tutta la campagna elettorale per la conoscenza e la diffusione della doppia preferenza di genere, considerandolo come momento non episodico di impegno duraturo e organico sui problemi della parità. In tal senso la lista di “Sostieni Firenze “ per il Consiglio Comunale è formata in parti uguali da donne e da uomini (18 e 18).






La prossima consiliatura sarà densa di appuntamenti programmatici ed istituzionali di grande rilevanza. Il 2015 ci porterà un grande mutamento istituzionale: la Città metropolitana in luogo della provincia. La cartina di tornasole della efficacia della nuova istituzione sarà costituita da un elemento molto preciso. Sarà in grado il piano strategico urbanistico della città metropolitana di essere qualcosa di effettivamente più efficace del Piano territoriale di Coordinamento (in verità assai tenue) di cui era titolare la Provincia? Noi opereremo proprio in questa direzione. Se ci riusciremo, vuol dire che avremo fatto veramente un passo avanti sostanziale nel governo del nostro territorio.
E’ la stessa realtà metropolitana in cui siamo inseriti che ce lo impone. Negli anni, varie decine di migliaia di cittadine e di cittadini fiorentini hanno lasciato la residenza in città per andare a stabilirsi in comuni della provincia nei quali hanno trovato alloggi più a buon mercato e /o una migliore qualità della vita, in termini di servizi sociali e di accessibilità degli stessi servizi dell’istruzione. Anni fa la popolazione di Firenze sembrava avviarsi verso le cinquecentomila unità. Oggi il nostro ufficio statistiche ci dice che la popolazione residente totale al marzo scorso consta di 376.389 unità ( 175.677.200 uomini e 200.712.376 donne) di cui stranieri 57.001.
Una buon parte di questi stessi cittadini, affluisce giornalmente in città, spesso su mezzi privati, per lavorarvi, studiarvi o fruire dei servizi direzionali propri del capoluogo. Come si possa pensare di continuare a governare in modo frammentato e non organico questa realtà è qualcosa di completamente fuori dalla più generale tendenza delle città metropolitane che si sono formate in Europa. A livello europeo e mondiale la vera competizione economica è tra le aree metropolitane piuttosto che tra i singoli stati. L’attrattiva mondiale della città di Firenze, consente di andare oltre i nostri limiti demografici quantitativi per essere una delle più importanti aree di attrazione turistica del mondo.
Dalla città metropolitana fiorentina dovremo poi operare per stabilire quei legami di collaborazione nella piana con Prato e con Pistoia che sono assolutamente indispensabili per dotare l’economia industriale di quest’area degli indispensabili infrastrutture per potere resistere alla crisi e rilanciarsi, a cominciare dal potenziamento dell’aeroporto di Peretola nel quadro delle sinergie con quello di Pisa.
Ma la prossima consiliatura è particolarmente importante anche per un altro fatto, che ci è stato ricordato dal recente accordo tra Comune, Ministero della Difesa e Agenzia del Demanio, su otto immobili militari (caserme) presenti nel territorio fiorentino. Ma non si tratta solo della difesa, ci sono anche i contenitori giudiziari dismessi per la recente attivazione del Palazzo di Giustizia. Una politica organica sui contenitori dismessi può permettere di tornare a rendere possibile in termini di spesa e di servizi abitare a Firenze, proprio utilizzando in modo programmato ed organico tali contenitori, così come indicato dal già citato odg del Consiglio Comunale allegato al piano strutturale e che ha avuto come primo firmatario Valdo Spini.
Di qui l’obiettivo che SOSTIENI FIRENZE si propone: riportare almeno 30.000 fiorentini ad abitare in città. E’ possibile proprio per la grande occasione di programmare l’uso di grandi contenitori strategici per la vita della città. Soprattutto vogliamo che rimangano o tornino a Firenze i giovani. Sappiamo bene che la prima e più efficace difesa contro il degrado è data dall’effettiva presenza di cittadine e cittadini residenti.
Il tema dei giovani, della loro collocazione nella vita della città, dello sviluppo delle possibilità di istruzione e di formazione nonché di quello di inserimento e di sbocco professionale sarà centrale nella nostra azione nel prossimo periodo di attività amministrativa. Studieremo anche l’istituzione forme di consulta atte a coinvolgere e a dare un’educazione alla partecipazione alla vita delle istituzioni proprio le giovani generazioni.
Tanto più se faremo quest’azione di ripopolamento della città e in particolare del suo centro storico, nell’ambito di una città smart nell’informatica ed ecologicamente sostenibile. Vogliamo contribuire, all’empowerment in campo ambientale promuovendo la centralità della cultura della sostenibilità ambientale nei sistemi territoriali che diventi il motore del cambiamento per la costruzione di un nuovo progetto di società orientato al benessere e alla qualità della vita.
Particolare attenzione riserveremo all’effettiva disponibilità degli standard di verde e di attrezzature pubbliche per i cittadini. Si tratta rendere Firenze veramente competitiva in questo campo. Intendiamo in tal senso anche elevare la spesa per la manutenzione del verde pubblico oggi ridotta all’insostenibile cifra di meno di cinquanta centesimi di euro a metro quadro.
In questo quadro l’elaborazione di un vero e proprio Piano per la mobilità diventa un obiettivo effettivamente indifferibile e qualificante per la stessa azione urbanistica. Tale piano deve essere elaborato prima della definitiva approvazione del già adottato Regolamento Urbanistico Comunale.
In tale piano dovranno essere attuati tutti gli strumenti di mobilità di una città al tempo stesso moderna e ambientalmente sostenibile, dalla tramvia agli altri mezzi di locomozione, mentre dovrà essere verificata la situazione dell’alta velocità a Firenze, tenendo conto che questa è già efficacemente operante nelle stazioni esistenti.
Altro tema strategico per la qualità della vita è quello della Sanità e della vivibilità in città. Per il primo occorre sottolineare le difficoltà che ci sono nel settore pubblico a causa alla riduzione dei finanziamenti, e in particolare alla situazione che si è realizzata anche nelle nostre Aziende per sanare gravi disservizi manifestatisi in altre, come l’azienda di Massa o lo stesso ISPO, che hanno avuto ricadute per tale motivo sull’intera collettività.
Non ultimo elemento, va ricordato che il sistema dei ticket come è stato strutturato: è pesante per coloro che hanno redditi bassi e fastidioso per tutti coloro che hanno redditi alti tanto da preferire il privato al pubblico.
Il consuntivo di bilancio 2013 ha visto realizzato un avanzo di amministrazione. La nostra proposta è che la parte disponibile di esso venga impiegata per affrontare le nuove povertà anch’esse presenti nel nostro agglomerato urbano. Da tale punto vista , “Sostieni Firenze” considera un parametro vincolante nel bilancio comunale la difesa dei livelli di welfare a favore delle cittadine e dei cittadini più svantaggiati.
Firenze non sarebbe Firenze senza la cultura che fa inestricabilmente parte del brand della città. Nel centocinquantesimo anniversario del breve periodo in cui Firenze è stata capitale del Regno d’Italia, dobbiamo prendere il solenne impegno di affermare il ruolo di Firenze come capitale culturale del nostro paese. Lo permette l’ampia e qualificata presenza di istituti nazionali afferenti al Ministero per i beni culturali che dobbiamo avere in sinergia con quelli locali, attraverso un’intensa collaborazione che deve trovare sbocco in una serie di periodiche verifiche del rapporto governo- Comune di Firenze in questo campo. Firenze è può essere ancor di più al centro di un triangolo di rapporti tra la propria università, le circa trenta università americane situate nel’ambito della sua città metropolitana, l’Istituto Universitario Europeo situato a cavallo tra Firenze e Fiesole.
Non vi è contraddizione ma al contrario integrazione tra la cura e lo sviluppo del grande patrimonio storico-artistico che l’Umanesimo e il Rinascimento hanno lasciato a Firenze e quelli della contemporaneità nella cultura e nell’arte in tutte le sue forme.
Il nuovo governo comunale dovrà sentirsi impegnato a realizzare a Firenze la versione nazionale italiana di quel Salon de la Revue che a Parigi annualmente espone l’attività di tutte le riviste della francofonia. Firenze è la città adatta per ospitare una iniziativa del genere, da compiersi in collaborazione con la Regione Toscana, proprio perché essa è stata capitale delle riviste letterarie sia negli anni trenta che negli anni quaranta dopo la Liberazione e perché ospita tuttora numerose case editrici il cui ruolo dobbiamo difendere e sviluppare. Un esempio, solo un esempio di quanto si può e si deve fare.
Il binomio cultura –economia (intendendo anche l’industria) è fondamentale per la città e per l’avvenire dei nostri giovani.
L’attenzione riservata in tutto il mondo, dalla Cina, agli Usa, all’Istituto Universitario Europeo, alla Corea del Sud, alle recenti celebrazioni machiavelliane ne è stata ancora una volta chiara testimonianza. Per questo la città non può essere “consumata” da un turismo sciatto ma valorizzata da un turismo qualificato.
Firenze, come negli anni sessanta, va riportata ad un alto livello di dibattito culturale e politico. Estremamente presente in “Sostieni Firenze” è l’orientamento politico socialista-liberale del filone ideale e morale che fa capo ai Fratelli Rosselli. Ma anche il movimento di “Testimonianze” , movimento laico di credenti,vi è rappresentato e così pure gli altri filoni della tradizione della sinistra fiorentina nella convinzione che non si può costruire il futuro senza ricollegarsi alle radici migliori del passato. Anche su questo piano la nuova giunta e il nuovo consiglio dovranno dare il loro fattivo contributo per sviluppare non solo una politica culturale locale, ma una politica culturale nazionale ed internazionale.
In conclusione non vogliamo un programma “libro dei sogni” ma vogliamo un programma credibile nel metodo e nel merito, come quello che qui abbiamo delineato nei suoi tratti distintivi. Un programma degno della “Grande Firenze” che vogliamo costruire verso il 2020, attraverso la nostra presenza “Nel centro Sinistra con le nostre idee”.

FREE ZONE _ music

Matilde Calamai: Free Zone
Musiche che ho composto per scrivere.

Caos di Emozioni_music

Oliver Bruno Lapio & Matilde Calamai: Caos Di Emozioni
Le mie poesie in musica.

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